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Scuola Digitale

BENVENUTI NELLA SCUOLA DIGITALE!
Area dedicata alla riforma e alla innovazione digitale nelle strutture scolastiche.

La nuova riforma della scuola, ha dato ampio spazio all'uso delle tecnologie informatiche e alla digitalizzazione e alla dematerializzazione dell'intera struttura scolastica. Il nostro Istituto ha prontamente recepito i nuovi indirizzi ministeriali e ha provveduto ad integrare il proprio piano dell'offerta formativa con una specifica parte dedicata a questo importante aspetto.

 

PIANO DIGITALE D'ISTITUTO

 

Con la nuova figura dell'Animatore Digitale prevista dalla legge 107/2015, le istituzioni scolastiche hanno a disposizione una nuova figura di docente che ha il compito di coinvolgere la comunità per migliorare le competenze e l'uso delle nuove tecnologie.

Metodi di insegnamento innovativi, potenziati attraverso l’utilizzo delle TIC (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione), possono accrescere il coinvolgimento degli studenti e migliorarne i risultati.

I benefici derivanti dalle TIC, infatti, vanno al di là dell’utilizzo del computer e Internet e si estendono all’uso di altre tecnologie quali le videocamere o macchine fotografiche digitali e i cellulari che possono supportare l’apprendimento degli studenti e il loro sviluppo personale.

Gran parte dei paesi europei raccomandano o suggeriscono agli insegnanti di usare un’ampia gamma di strumenti hardware come computer, proiettori, DVD, video, telecamere, lavagne interattive multimediali e ambienti di apprendimento virtuali (VLE) che si integrano a una serie di infrastrutture TIC per creare uno spazio di apprendimento online personalizzato. Più paesi raccomandano l’uso di particolari software piuttosto che di determinati hardware per l’insegnamento e l’apprendimento in classe. I tipi di software per cui quasi tutti i paesi raccomandano l’uso prevedono software tutoriali, applicazioni per l’ufficio come videoscrittura e fogli di calcolo, applicazioni multimediali, giochi didattici digitali, software per la comunicazione come e-mail, chat o forum e risorse digitali quali enciclopedie e dizionari.

Le TIC possono poi essere usate come strumento per personalizzare l’apprendimento e promuovere l’equità nell’istruzione. La Commissione europea sottolinea il ruolo delle TIC nell’aiutare gli studenti con bisogni educativi speciali ad avere una maggiore autonomia. Esse possono inoltre consentire agli studenti ospedalizzati di tenersi in contatto con la classe. Permettendo agli studenti di apprendere seguendo il proprio ritmo, le TIC possono anche spronare gli studenti meno capaci e accrescere la loro autostima.

L'anno scolastico 2016/2017 vedrà l'impegno dell'animatore, del team digitale e dei collaboratori, nello sviluppo tecnologico della nostra scuola, e dovrà vedere la partecipazione della intera comunità scolastica.

Nella nostra Scuola la connessione ad internet è attiva ma è basata su adsl di un provider telefonico ed il grado di efficienza del servizio è medio/basso. Nei prossimi mesi si prevede di passare dalla adsl alla fibra ottica e si potenzieranno il segnale wi-fi e le infrastrutture di rete.

In coerenza con quanto indicato nel comma 58 della legge 107/2015 e nel PNSD, il POF per il periodo 2016/2018  pone in primo piano i seguenti obiettivi:

Sviluppo delle competenze digitali degli studenti:

i fondamenti dell’ICT; sicurezza informatica; navigazione sul Web; comunicare in rete; elaborazione testi;

foglio di calcolo; presentazione; uso consapevole di ambienti e strumenti digitali; sviluppo di capacità

produttive e progettuali; sviluppo di competenze trasversali, di cittadinanza e per la vita.

Potenziamento degli strumenti didattici e laboratoriali; Coding e pensiero computazionale.

Adozione di strumenti organizzativi e tecnologici per favorire la governance, la trasparenza e la condivisione

di dati;

Formazione dei docenti per l’innovazione didattica e lo sviluppo della cultura digitale per l’insegnamento,

diffusione e condivisione dei contenuti del PNSD e dello spirito di innovazione profonda della didattica di

cui è fautore

La formazione si concretizzerà in una serie di incontri per l’attuazione del PNSD inerenti

metodologie didattiche: cooperative learning, flipped classroom, valutazione autentica degli apprendimenti

mediante rubriche,…

strumenti: uso degli strumenti e delle potenzialità di Google drive e altri spazi collaborativi (realizzazione di

questionari, scrittura vocale, …), realizzazione di bacheche con Padlet, realizzazione di

mappe ed infografiche, realizzazione di video, uso di repository (Google drive, Dropbox, …)

Autoformazione sull'uso del registro elettronico e sulla dematerializzazione amministrativa.

Creazione nel sito istituzionale di apposito spazio dedicato alla scuola digitale, individuato da apposita icona,

dove verranno inserite tutte le attività, le informazioni, gli strumenti per lo sviluppo del PNSD;

Accompagnamento ad attività di scambio e autoformazione reciproca dei docenti sull'uso di software didattico operativo.

 

L'Istituto ha partecipato al bando indetto dal Miur per gli “Atelier Digitali” e nel corso dell'A.S verrà predisposto l'apposito spazio.

Si prevede quindi di far entrare sempre più il digitale nella didattica e nelle metodologie d'insegnamento, per fornire agli alunni sempre maggiori strumenti per una utilizzazione ottimale e responsabile delle TIC.